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Gibiltèrra, uòmo di-

il più significativo dei reperti fossili attribuiti al Pleistocene medio e assimilabili al tipo umano Neanderthal scoperti nel 1848 durante i lavori di fortificazione di Gibilterra. Ufficialmente reso noto solo nel 1864, consiste in un cranio incompleto di individuo adulto, caratterizzato da fronte sfuggente, platicefalia, occipite arrotondato, arcate orbitarie ben sviluppate e faccia massiccia. La calotta cranica, ricostruita, appare asimmetrica e il volume encefalico è stato calcolato intorno ai 1200 cm3.

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