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Giovanni Bòsco

santo (Castelnuovo d'Asti 1815-Torino 1888). Sacerdote ed educatore cattolico, fondò nel 1846 a Valdocco, in Torino, un oratorio per giovani poveri intitolato a San Francesco di Sales, che costituì il primo momento della sua pratica pedagogica attuata sempre nel segno di una personalità straordinaria la cui forza nasceva dal grande amore per il prossimo, specie per i giovani. Nel 1859 istituì la congregazione dei preti salesiani per l'educazione e l'istruzione della gioventù e nel 1875 le conferì una dimensione missionaria che la portò ad avere un campo d'azione mondiale. In seguito, Giovanni Bòsco fondò la congregazione delle figlie di Maria Ausiliatrice per l'educazione delle ragazze e la Pia Unione dei Cooperatori, sorta di terz'ordine laico (1875-76). In varie occasioni Giovanni Bòsco svolse una funzione mediatrice tra la Santa Sede e il governo italiano. Tra i fondamentali principi educativi del santo sono la rilevanza accordata al concetto di prevenzione, contrapposto a quello di repressione; la piena valorizzazione della volontà come elemento formativo della personalità; l'impostazione pratica e concreta del lavoro pedagogico (scuole-officine) di contro a quella retorica e umanistica. I suoi principi educativi sono esposti nel volume Il sistema preventivo nell'educazione della gioventù (1877) e nei Regolamenti (1877) da lui dettati per le proprie istituzioni educative. Scrisse anche opere di divulgazione storica. Festa il 31 gennaio.

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