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Grey, sir Edward, viscónte di Fallodon

statista inglese (Londra 1863-Fallodon 1933). Ministro degli Esteri dal 1905, fu contrario alla splendid isolation della Gran Bretagna; cercò di arginare l'imperialismo di Guglielmo II, mantenendo l'equilibrio delle forze sul continente, coltivando l'entente con la Francia e l'alleanza col Giappone e firmando il patto russo-inglese del 1907. Nel 1912 tentò una soluzione pacifica per i Balcani, convocando la Conferenza di Londra. Dopo l'ultimatum dell'Austria alla Serbia (23 luglio 1914), cercò di evitare il conflitto, ma fronteggiò energicamente la minaccia tedesca alla Francia e al Belgio, con l'appoggio, quasi unanime, del Parlamento alla dichiarazione di guerra. Nel 1915 facilitò l'entrata in guerra dell'Italia a fianco degli Alleati. Nel 1916 divenne quasi cieco e, all'avvento al potere di Lloyd George, si dimise. Collaborò alla creazione della Lega delle Nazioni, di cui fu uno dei presidenti. Nel 1920 fu eletto cancelliere dell'Università di Oxford.