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Grotowski, Jerzy

regista, direttore e teorico di teatro polacco naturalizzato francese (Rzeszów 1933-Pontedera, Pisa, 1999). Figura eminente dell'avanguardia contemporanea, ha fondato e diretto il teatro laboratorio “13 Rzedów” di Opole, trasferito a Wrocław nel 1965, attraverso il quale si è fatto assertore, in opposizione al cosiddetto “teatro totale”, di un “teatro povero”, basato soprattutto sul lavoro dell'attore sottoposto a un severo addestramento fisico e spirituale. Il suo spettacolo più noto e ripetuto è Kaiqże Niezłomny (Il principe costante) tratto da Calderón-Słowacki, del 1965. Nello stesso anno ha presentato anche Akropolis di Wyspiański e tre anni dopo l'ultimo suo spettacolo, Apocalypsis cum figuris. D'allora il suo lavoro è stato di studio e di ricerca. I metodi e i risultati del suo Aktora Teatr Laboratorium sono stati illustrati a Milano dal CRT, con la sua presenza, nel 1979. Dal teatro povero, prima fase della sua ricerca, si è passati al parateatro, cioè a un'attività teatrale che si attua nella sede naturale dell'azione: strada, casa, bosco, prato, con l'abolizione del distacco attore-spettatore, in un coinvolgimento naturale e totale. Questa seconda indagine di Grotowski dal 1980 ha ceduto il posto alla terza fase, al cosiddetto “teatro delle sorgenti”, in cui l'attore recupera, in un viaggio a ritroso nel tempo, il potere e il vigore della cultura originaria: Misteria originis; alla ripresa di possesso, cioè, delle tecniche di concentrazione e di trance che portavano nelle società antiche, o primitive, a stati di coscienza alterati (voodoo, yoga, ecc.). Le tecniche, la disponibilità, la padronanza, i poteri del corpo, tutte quelle forze che consentono di approfondire la percezione fino a suggerire il contatto intuitivo con l'assoluto sono alla base di questa nuova anticipazione grotowskiana. Antropologia del teatro, dunque, nella convinzione che l'origine del teatro abbia come matrici stati di coscienza e alterazioni di coscienza, di rarefatta sensibilità. Il complesso del teatro laboratorio di Grotowski si è sciolto nel 1984. Da allora ciascuno degli ex attori ha continuato a condurre autonomamente la propria attività artistica e di ricerca. Nominato professore al Collège de France (gennaio 1997) con la cattedra di antropologia teatrale, Grotowski ha tenuto la lezione inaugurale dal titolo La “stirpe organica” nel teatro e nel rito al Théâtre des Bouffées du Nord (marzo 1997) "Per approfondire vedi Libro dell'Anno 2000 p 248c" "Per approfondire vedi Libro dell'Anno 2000 p 248c" .