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Guayaquil

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Generalità

"Per la pianta della città vedi il lemma del 10° volume." Città (1.973.880 ab. nel 1990) dell'Ecuador, capoluogo della provincia di Guayas, situata a 6 m sulla sponda destra del Río Guayas "La pianta della città è a pag. 299 dell’11° volume." , 70 km a monte della sua foce nel golfo di Guayaquil (Oceano Pacifico). È la prima città dell'Ecuador per popolazione e importanza economica, favorita da un ottimo porto naturale, le cui installazioni si trovano 10 km a S, a Puerto Nuevo, e che assorbe la maggior parte del movimento di importazione ed esportazione del Paese. La crescente attività commerciale è accompagnata da un continuo sviluppo dell'industria, che opera in particolare nei settori tessile, alimentare, meccanico, metallurgico, calzaturiero, del tabacco, cartario, chimico-farmaceutico, del legno, del cemento e della raffinazione del petrolio. Tale sviluppo ha richiamato una massiccia immigrazione dalle campagne, per cui la città è passata dai 150.000 ab. del 1935 e dai 300.000 del 1950 a ben 750.000 ab. nel 1970, raggiungendo quasi i due milioni nel 1990. Ciò ha causato una notevole e talora disordinata espansione topografica, soprattutto nelle direzioni W e S, che ha in parte alterato la compatta struttura a maglia ortogonale dell'impianto urbanistico, dando vita anche a frange periferiche abusive, precarie e disagiate. Guayaquil resta comunque un importante centro culturale, con due università (statale, risalente al 1867; cattolica, fondata nel 1962), e religioso (diocesi cattolica dal 1838, elevata ad archidiocesi nel 1956). È servita dall'aeroporto internazionale Simón Bolívar, ubicato immediatamente a N dell'agglomerato urbano. Nome ufficiale, Santiago de Guayaquil.

Storia

Fondata nel 1535 da Sebastián de Belalcázar, sottoposta agli attacchi degli Indios Huancavilcas, la città fu abbandonata e ricostruita nel 1538 da Francisco de Orellana e nel 1541 da Diego de Urbina. Indipendente dal 1820, fece parte della Gran Colombia (1822) e, scioltasi quest'ultima, dell'Ecuador (1830). Il 26-27 luglio 1822 a Guayaquil si incontrarono J. de San Martín e S. Bolívar per coordinare gli sforzi in favore dell'indipendenza dell'America Meridionale.