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Guglièlmo III (re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda)

re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda (L'Aia 1650-Hampton Court 1702). Figlio di Guglielmo II d'Orange e di Maria Stuart, fu educato da una commissione di reggenti. Con l'Editto Perpetuo gli Stati d'Olanda avevano abolito nel 1667 la carica di statolder; tuttavia, a causa dell'invasione anglo-francese, la popolazione, avversando il governo repubblicano, rilanciò il partito orangista. Eletto statolder nel 1672 e posto al comando degli Olandesi, fermò gli invasori facendo aprire le dighe e inondando il Paese. Nel 1674 concluse la pace con l'Inghilterra isolando la Francia; tre anni più tardi sposò Maria Stuart (1662-1694), figlia del futuro Giacomo II e nel 1678 concluse la Pace di Nimega che salvaguardava l'integrità territoriale delle Province Unite. Anche la sua posizione all'interno del Paese veniva rafforzata; campione della causa protestante in Europa, aiutò i riformati dappertutto perseguitati, pur conservando buoni rapporti col papa. Quando nel 1688 gli Inglesi vollero porre fine alla politica cattolicizzante e autocratica di Giacomo II, Guglielmo III si affrettò a sbarcare sull'isola, si unì ai ribelli e marciò su Londra. Giacomo II, preso dal panico, scappò in Francia. Il Parlamento proclamò Guglielmo III e Maria sovrani. Alcune settimane dopo venivano proclamati anche sovrani di Scozia, mentre solo nel 1691 erano riconosciuti sovrani dell'Irlanda cattolica (Giacomo II aveva rinunciato a ogni ambizione dopo la sconfitta di Boyne, 1º luglio 1690). Guglielmo III, garantitosi le spalle, riprese la guerra contro la Francia dopo essersi posto a capo di una coalizione che comprendeva anche Spagna e Impero. Dopo un'alternanza di sconfitte e di vittorie le parti in causa sottoscrissero il Trattato di Rijswijk del 1697, per il quale Luigi XIV fu costretto a riconoscerlo re d'Inghilterra e ad abbandonare il suo appoggio al partito giacobita. Sovrano autoritario che viveva gran parte dell'anno in Olanda, avversato dai seguaci di Giacomo II, non ebbe in Inghilterra molta popolarità: tuttavia egli lasciò operanti le tradizionali istituzioni britanniche. Agli inizi del nuovo secolo, Guglielmo III dovette far fronte alle successioni inglese e spagnola. Ricorrendo all'Act of Settlement (1701), che ammetteva la successione hannoveriana e che escludeva i maschi cattolici, risolse la prima successione. Più complesso il problema della successione spagnola dopo che a Carlo II era succeduto Filippo V della casa di Borbone. Luigi XIV parve non voler rispettare il testamento che avrebbe portato alla separazione tra le corone di Spagna e di Francia. In risposta a Luigi XIV, che minacciava l'equilibrio europeo, Guglielmo III si unì all'imperatore Leopoldo I (Alleanza dell'Aia, 1701), ma agli inizi della guerra morì a causa di una caduta da cavallo.