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Guzélis, Dimítrios

poeta greco (Zante 1774-Pirgos 1843). Nipote e allievo di A. Martelaos, pagò con l'esilio e il carcere la sua lotta per la libertà. Esordì con la commedia in versi Il perditutto (1790), che presenta le vicende di un ciabattino di Zante, millantatore e fanfarone. Fu auhtore di una traduzione della Gerusalemme liberata di Tasso (1807) e di componimenti d'ispirazione civile, quali La tromba di guerra (1827) e La grande amicizia di Finzia e Damone o Dioniso il tiranno dei Siracusani (1835).