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Im Ch'oru

scrittore sudcoreano (isola di Wan 1954). Dopo aver esordito nel 1981 con il racconto Kae toduk (Cane ladro), si è ben presto posto all'attenzione del pubblico grazie a opere come Aboji-ui ttang (La terra del padre), Kuriun namcchok (Nostalgia del Sud), Pulgun pang (La camera rossa), Talpit palpki (Calpestando la luce della luna) e il fortemente impegnato Purimgi (L'era della sterilità), splendida satira della stagnazione politico-ideologica che caratterizzò la Corea del Sud negli anni Ottanta. Scrittore dalla prosa sobria eppure incisiva, si distingue per contenuti che, prendendo spunto dalle storture e dalle aberrazioni riscontrabili nella vita quotidiana, diventano vere e proprie indagini sulla coscienza umana e sui valori assoluti dell'esistenza.

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