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Pramoedya Ananta Toer

scrittore indonesiano (Blora, Giava Centrale, 1925-Bogor, Giakarta, 2006) autore di una serie di racconti sulla guerriglia contro gli Olandesi e sulla prigionia ispirati a vicende autobiografiche, tra cui: Sulle sponde del fiume Bekasi (1947), L'alba (1949), Famiglia di guerriglieri (1950). Attivo comunista, internato alla caduta del regime di Sukarno (1965), liberato nel 1979, ha pubblicato una serie di romanzi storici: La terra dell'uomo (1980), Figlio di tutti i popoli (1980), Le orme (1985), La casa di vetro (1985), accolti con grande favore da critica e pubblico ma ben presto messi al bando dal governo. Raggiunta la notorietà internazionale, le sue opere sono state tradotte in 22 lingue. Sempre pronto a esaltare lo spirito di indipendenza morale e politica del popolo indonesiano, con Il pioniere (1985), un'opera biografica dedicata al nobile scrittore R. M. Tirto Adhi Soerjo, suo concittadino, Pramoedya ha mantenuto un filo conduttore con la quadrilogia pubblicata subito dopo la sua scarcerazione. Ancora una volta, nonostante un'iniziale accoglienza favorevole da parte del governo, l'opera è stata sequestrata e messa al bando. Dopo essere stato pubblicato nei Paesi Bassi nel 1995 Il canto silenzioso di un muto comparve anche in Malaysia e in Indonesia in occasione del settantacinquesimo compleanno dell'autore. Si tratta delle memorie di Pramoedya durante il suo periodo di prigionia dal 1969 al 1979 nell'isola di Buru (Molucche). Nonostante la sua opera continui a essere ignorata in Indonesia, lo scrittore è stato più volte candidato al premio Nobel per la letteratura.

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