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Jaeger, Hans Henrik

scrittore norvegese (Drammen 1854-Cristiania, odierna Oslo, 1910). Stenografo al Parlamento, Jaeger si dedicò a studi filosofici, prima volti all'idealismo tedesco e in seguito alle nuove filosofie, il determinismo e il naturalismo, assumendo una posizione anticonformista, che si ritrova nei suoi primi lavori, Olga (1883) e Una seduzione intellettuale (1884), due opere teatrali che inneggiano al libero amore. Alla testa del movimento bohémien di Cristiania, Jaeger attaccò verbalmente la Chiesa, l'educazione pubblica e la morale ufficiale. Il suo romanzo maggiore Dai bohémiens di Cristiania (1885), contro l'istituzione del matrimonio e la morale borghese, fu subito sequestrato e Jaeger fu condannato per pubblicazione di scritti immorali. Si rifugiò in Francia, dove pubblicò Amore malato (1893), Confessioni (1902), Carcere e disperazione (1903) e La Bibbia dell'anarchia (1907), ribadendo le sue idee antiborghesi.

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