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Kovatzís, Astéris

scrittore greco (Kiatos 1916-Londra 1983). Ha esordito come poeta con Studi per acquerelli (1938). La pubblicazione delle poesie raccolte in Ritorno (1939) rappresenta una svolta nella letteratura neogreca. Da allora in poi l'autore si dedicò esclusivamente alla prosa. Nel 1943 pubblicò Episodi, nel 1944 La prima primavera e nel 1946 la raccolta di racconti Dall'azzurro del cielo. Nel 1951 Kovatzís diede alle stampe il romanzo Contadini, uno specchio della vita di provincia, col quale fu riconosciuto come uno dei maggiori rappresentanti della nuova generazione di romanzieri. L'ultimo suo libro è Viaggiatori perduti (1965), ancora storie umane dipinte con molto realismo lirico e semplicità. Dal 1952 al 1957 si occupò della rubrica di critica letteraria del quotidiano Apoghevmatinì e successivamente fu addetto culturale dell'ambasciata greca a Londra.

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