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Lalli, Giovàn Battista

poeta italiano (Norcia 1572-1637). Scrisse negli ultimi anni della sua vita, quando si ritirò a Norcia, lontano da pubblici incarichi, alcuni poemi burleschi di abile e fantasiosa fattura, ma poveri nella sostanza: la Moscheide (1624) sulla guerra di Domiziano alle mosche, la Franceide (1629) sulla sifilide. È anche ricordato per una grottesca versione del poema di Virgilio (L'Eneide travestita, 1634) e per una parodia del poema di Tasso (La Gerusalemme desolata, 1635).

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