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Lyme, malattìa di

malattia infettiva descritta per la prima volta nel 1975 a Lyme (città statunitense del Connecticut). È provocata da una spirocheta, Borrelia burgdorferi, e trasmessa all'uomo dalla puntura di zecche. Diffusa in tutto il mondo soprattutto negli ambienti rurali, la malattia di Lyme ha una sintomatologia polimorfa a carico di numerosi organi, tra cui principalmente la cute, il cuore, il sistema nervoso e le articolazioni. Si manifesta dapprima con un eritema cutaneo, che compare dopo un intervallo variabile da pochi giorni a un mese dalla puntura della zecca, accompagnato da febbre alta e profonda astenia, cui seguono manifestazioni neurologiche, cardiache e soprattutto artritiche. La malattia non trattata dura parecchi mesi e l'artrite può comportare esiti invalidanti. La terapia è soprattutto antibiotica ed è rapidamente efficace se instaurata precocemente. Il morbo si è diffuso dagli Stati Uniti in ogni parte d'Europa e dunque anche in Italia, concentrandosi prevalentemente nelle regioni settentrionali.

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