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Màrsia

(greco Marsýas). Personaggio della mitologia greca: è un Sileno localizzato in Frigia. Figura come inventore del flauto a due canne, o come il primo che lo usò (secondo la versione che ne attribuiva l'invenzione alla dea Atena che l'avrebbe gettato via perché si trovava imbruttita nel suonarlo). Marsia, fiero della sua scoperta, sfidò il dio Apollo, suonatore di lira, a una gara musicale. Apollo vinse e punì Marsia scorticandolo. Nel mito di Marsia c'è l'opposizione greca tra “lirica” (il canto accompagnato dalla lira) e riti orgiastici (poi “dramatica”) accompagnati dal flauto. In una versione del mito c'è poi anche il riconoscimento da parte di Apollo dei riti accompagnati dal flauto (cioè l'emersione della poesia “dramatica” nella cultura greca); infatti il dio, pentito, spezzò la sua lira e trasformò Marsia in un fiume. § Nell'arte classica Marsia fu raffigurato in sculture, rilievi, pitture vascolari, mosaici, specchi di bronzo, ecc., a cominciare dal secondo quarto del sec. V a. C. I temi più comuni sono quelli della gara musicale con il flauto tra Marsia e Apollo e del Sileno appeso a un albero e scorticato. Famose sono: la statua dei Musei Vaticani, collegata al gruppo mironiano di Atena e Marsia; la base prassitelica di Mantinea con Apollo, Marsia e le Muse; il Marsia appeso, parte di un gruppo di arte pergamena, noto da diverse repliche (Parigi, Louvre; Roma, Museo dei Conservatori).

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