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Mòsco di Siracusa

poeta bucolico greco (sec. II a. C.). Ci sono stati tramandati come suoi 9 idilli, di argomento pastorale ed erotico e di non grande estensione, tra i quali è celebre l'Eros fuggitivo; in alcuni manoscritti gli è assegnato anche un epillio di 166 esametri sul ratto di Europa da parte di Zeus. Accanto agli altri due bucolici siracusani, Teocrito e Bione, Mosco di Siracusa si segnala per una grazia sottile, ora venata di sensualità, ora leziosamente fredda, e per il sentimento di una natura lieta e colorita, che costituisce lo sfondo ideale a una bella fiaba. Ammirato per il classico nitore dei suoi versi, Mosco di Siracusa è stato tradotto più volte, dal Rinascimento in poi, dal Poliziano al Leopardi.