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Mónte San Martino

comune in provincia di Macerata (46 km), 603 m s.m., 18,50 km², 820 ab. (montesammartinesi), patrono: san Martino (11 novembre).

Centro alla sinistra del fiume Tenna. Già abitato in epoca romana, la sua fondazione sembra dovuta ai Franchi (sec. IX). Nel basso Medioevo fu borgo fortificato di parte guelfa con ampi privilegi papali, tra cui quello di essere retto da signori propri. Nel sec. XIV, sotto i Da Varano di Camerino, ebbe un periodo fiorente. § Nella chiesa di Santa Maria del Pozzo sono un polittico di Girolamo di Giovanni da Camerino e uno attribuito a Vittore Crivelli; in quella di San Martino opere di Carlo e Vittore Crivelli. Il quattrocentesco palazzo Ricci ospita la pinacoteca civica con arredi e paramenti sacri settecenteschi. § Nell'agricoltura prevale la coltivazione del frumento e della vite (rosso Piceno DOC); attivo l'allevamento. L'industria è presente nei settori calzaturiero, meccanico, tessile e alimentare.