Questo sito contribuisce alla audience di

Malespini, Oràzio, detto Cèlio

letterato italiano (Verona 1531-dopo il 1609). Dopo aver combattuto nelle Fiandre al servizio degli Spagnoli, visse di espedienti presso varie corti e fu più volte condannato come falsario. Nel 1580 pubblicò abusivamente, con il titolo di Goffredo, alcuni canti della Gerusalemme liberata di Tasso. Traduttore dal francese del Trésor di B. Latini, è soprattutto noto per le Duecento novelle (1609).

Media


Non sono presenti media correlati