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Manuèle II

Paleologo, imperatore bizantino (1350-1425). Associato dal padre Giovanni V nell'impero (1379), gli succedette nel 1391. Manuele II si adoperò tutta la vita per salvare i resti dell'impero (Costantinopoli e dintorni e la Morea) dall'avanzata dei Turchi Ottomani. Dopo la terribile sconfitta inflitta ai Turchi dai Mongoli di Tamerlano ad Ankara (1402) Manuele II ottenne la restituzione di Tessalonica, della Morea e di qualche altra terra, riuscendo a stabilire buoni rapporti coi sultani. Ma presto i Turchi ripresero l'offensiva e Manuele II, dopo aver ceduto il potere al figlio Giovanni VIII (1421), si ritirò in un convento. Con fine gusto atticizzante, Manuele II compose un trattato in 157 capitoli sulla Processione dello Spirito Santo, uno dei problemi fondamentali della teologia dell'Oriente greco, e una Apologia contro l'Islam, in 26 dialoghi.

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