Questo sito contribuisce alla audience di

Manzini, Giovanni Battista

poligrafo italiano (Bologna 1599-? 1664). Sostenitore della superiorità del romanzo, offrì un esempio della sua teoria nel Cretideo (1637), in cui avventure bizzarre e complicate si mescolano a intrighi politici e a intenzioni moralistiche, secondo una linea rigidamente controriformistica. Si cimentò anche nel teatro, scrivendo la tragedia La Flerida gelosa (1631) e la commedia L'avarizia scornata (1663). Lasciò infine una Vita di San Eustachio martire (1653).

Media


Non sono presenti media correlati