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Maurìzio (principe elettore di Sassonia)

principe elettore di Sassonia (Friburgo 1521-Sievershausen 1553). Figlio e successore (1541) del duca Enrico il Pio, lo seguì nel luteranesimo, laicizzando conventi e scuole. Più preoccupato però dell'ingrandimento dei propri domini a spese della linea ernestina e dell'autonomia nei confronti dell'imperatore, seppe destreggiarsi con audacia e spregiudicatezza nelle guerre di religione. Fin dal 1542 avviò accordi separati con Carlo V; abbandonata la Lega di Smalcalda, ottenne, dopo la vittoria di Mühlberg (1547), il titolo elettorale. D'accordo con Melantone elaborò l'Interim di Lipsia ed eseguì poi il bando imperiale contro i teologi refrattari riuniti a Magdeburgo (1550). Il pericolo che Carlo stravincesse lo spinse ad allearsi con la Francia contro di lui (Trattato di Friedwalde, 1551) e a guidare un esercito di principi ribelli che vinse l'imperatore nel Tirolo, costringendolo a stipulare il Trattato di Passavia (1552), e a Sievershausen, dove Maurizio fu ferito a morte.

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