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Miranda, Isa

nome d'arte dell'attrice cinematografica italiana Ines Isabella Sampietro (Milano 1905-Roma 1982). Fu negli anni Trenta la prima “diva” italiana di classe internazionale. Sullo schermo nel 1933, protagonista al secondo film (Tenebre, 1934), venne lanciata nello stesso 1934 da La signora di tutti di M. Ophüls, nel personaggio di una donna fatale suo malgrado, e contemporaneamente valorizzò la sua intima malinconia in Come le foglie, sotto la guida di M. Camerini. Interprete di successo in Italia e all'estero, giunse, attraverso Passaporto rosso (1935), Il diario di una donna amata (1936) e Il fu Mattia Pascal (1937), alle prove più mature e felici con Malombra (1942) di M. Soldati (seguito nel 1944 da Zazà di R. Castellani) e con Le mura di Malapaga (1949) di R. Clément. Tornata con Ophüls in La ronde (1950), scrisse una pagina autobiografica in Siamo donne (1953) prima di affrontare parti di caratterista (da Gli sbandati, 1954, a Il portiere di notte, 1974). Dal 1932 al 1960 è stata anche attiva come primattrice in teatro, recitando con successo in numerosi Paesi.