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Mombercèlli

comune in provincia di Asti (20 km), 233 m s.m., 14,20 km², 2214 ab. (mombercellesi), patrono: san Biagio (3 febbraio).

Centro dell'Alto Monferrato, situato alla destra del torrente Tiglione. Fu sotto la giurisdizione del comune di Asti, con alterne vicende, fino al 1387, quando Gian Galeazzo Visconti lo staccò da questa città infeudandolo ai Turco. Successivamente fu feudo dei Maggiolini, degli Asinari e, nel 1736, dei Savoia. § La parrocchiale di San Biagio conserva della primitiva fabbrica (sec. XVII) solo il corpo centrale. Il Palazzo Comunale è d'impronta neoclassica; il Museo Civico d'Arte Moderna raccoglie opere di artisti contemporanei piemontesi. § L'agricoltura è rivolta soprattutto alla viticoltura, cui si affianca la coltivazione di cereali, ortaggi e alberi da frutto; sono presenti attività florovivaistiche. L'industria è attiva nei settori enologico, alimentare, del mobile e della lavorazione del legno.