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Montalbano Elicóna

comune in provincia di Messina (84 km), 920 m s.m., 67,46 km², 2838 ab. (montalbanesi), patrono: san Nicola di Bari (6 dicembre).

Centro situato sul versante settentrionale dei monti Nebrodi. L'abitato si estende sulla sommità di due rilievi contigui, attorno ai quali il torrente Elicona forma un'ampia curva. Fondato forse nel sec. X, fu degli Alagona, dei Lanza di Malvagna, dei Romano Colonna di Cesarò e infine dei Bonanno. § Nel paese, dall'impianto medievale, sono la chiesa di Santa Caterina (che conserva una statua cinquecentesca della santa) e la chiesa dello Spirito, entrambe trecentesche. La chiesa madre, dedicata a San Nicola di Bari, custodisce un altare decorato da bassorilievi gagineschi (1587) e varie opere barocche, fra cui un baldacchino ligneo. Il castello aragonese, restaurato, è del sec. XIV. § L'economia si basa sull'agricoltura (cereali, uva da vino, olive, ortaggi e frutta). L'allevamento bovino alimenta una vivace attività casearia (la rinomata provola). Vi operano piccole aziende alimentari e uno stabilimento per l'imbottigliamento delle acque minerali.