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Montedinòve

comune in provincia di Ascoli Piceno (40 km), 561 m s.m., 11,90 km², 567 ab. (montedinovesi), patrono: san Lorenzo (10 agosto).

Centro su un'altura tra le valli dei fiumi Aso e Tesino. Sorto probabilmente nel sec. VI, fu possesso dell'abbazia di Farfa fino al 1586, quando Sisto V lo incluse nella diocesi di Montalto, di cui seguì le vicende storiche. § Il borgo antico conserva resti della cinta muraria e alcune abitazioni dei sec. XV-XVI. Il Palazzo Comunale ha un porticato e un campanile a vela; la parrocchiale di Santa Maria in Cellis, rifatta su una cappella farfense, ha un portale gotico (1358), un affresco di Vincenzo Pagani e un crocifisso ligneo di arte marchigiana del Trecento. La parrocchiale di San Lorenzo, con facciata incompiuta e campanile del 1520, fu ristrutturata nel 1792. Il santuario di San Tommaso ha un ricco interno secentesco, con soffitto a ottagoni e due tele di ignoto del Settecento. § L'agricoltura produce cereali, uva, frutta e foraggi. In aumento sono il flusso turistico e la ricettività agrituristica.