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Musolino, Benedétto iùnior

patriota (Pizzo di Calabria 1809-1885). Figlio di Domenico, iniziato alla Giovine Italia da Nicola Fabrizi, nel 1832 fondò a Napoli col Settembrini la Setta dei figliuoli della Giovine Italia. Incarcerato (1839-42), nel 1848 fu deputato al Parlamento napoletano, prese parte ai moti del 15 maggio e fu tra i capi dell'insurrezione di Cosenza del giugno successivo. Esiliato e condannato a morte in contumacia, combatté valorosamente con Garibaldi nella Repubblica Romana (1849) e nella spedizione dei Mille. Dal 1861 al 1880 fu deputato, tra i più battaglieri della sinistra, e dal 1881 fu senatore.