Questo sito contribuisce alla audience di

Nòle

comune in provincia di Torino (24 km), 372 m s.m., 11,30 km², 6304 ab. (nolesi), patrono: san Vincenzo (22 gennaio).

Centro del Basso Canavese, situato alla sinistra della Stura di Lanzo. L'abitato si è sviluppato lungo la strada che da Ciriè conduce a Lanzo Torinese. Il borgo era già comune nel 1336 quando Margherita di Savoia concesse al locus Novolarum di costruirsi un ricetto con mura. Fu spesso in lotta con i comuni vicini e con i castellani di Ciriè e di Leinì, soprattutto per i diritti sull'acqua. Nel 1705 fu saccheggiato da truppe francesi.Del ricetto rimangono tracce di una torre e del ponte levatoio. La parrocchiale di San Vincenzo risale al 1670.§ L'economia si fonda sull'artigianato e sull'industria, attiva nei settori metallurgico, meccanico, tessile, cartario, dei materiali da costruzione e della lavorazione del legno. Si pratica l'allevamento bovino, con produzione lattiero-casearia. È sviluppato il commercio.

Media


Non sono presenti media correlati