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Oliver, Joe “King”

cornettista, compositore e direttore d'orchestra jazz statunitense (New Orleans 1885-Savannah, Georgia, 1938). Autodidatta di umili origini, suonò con varie bande di New Orleans prima di imporsi (1914) come il miglior cornettista della città. Era così famoso che quando si trasferì a Chicago (1920) suonò con due diverse orchestre. Qui fondò la Creole Jazz Band, con cui incise (1923) i massimi capolavori del jazz di New Orleans. Nel 1924 il suo protetto L. Armstrong e altri lo abbandonarono; Oliver costituì allora i Dixie Syncopators, dignitoso compromesso tra il più profondo stile New Orleans e le orchestre da ballo in voga. Orgoglioso e non abile negli affari, Oliver perse buone offerte di lavoro e fu poi bersagliato dalla sorte: locali incendiati, manager truffaldini, il rapido cambiamento delle mode, e infine una devastante malattia ai denti lo ridussero all'indigenza. Morì dimenticato. I dischi che di lui ci restano sono per lo più male incisi: vi si percepisce solo un'ombra della poderosa sonorità di Oliver, capace di piegare la cornetta, specie con la sordina, a sonorità umane, talora di viscerale, straziante espressività.

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