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Páger, Antal

attore teatrale e cinematografico ungherese (Makó 1899-Budapest 1986). Dal 1919 sulle scene di provincia e (dal 1929) in vari teatri di Budapest (con un intervallo dal 1944 al 1956, quando visse in Argentina facendo il pittore), interpretò un'enorme quantità di ruoli, affermandosi come il massimo attore della sua generazione e artista eminente della Repubblica popolare (tra i personaggi giovanili, Liliom di Molnár; tra le figure anziane, Karenin e il vecchio principe Bolkonskij di Tolstoj). Parimenti importante per varietà di personaggi, ricchezza psicologica e numero di film (ca. 150 dagli inizi del sonoro) fu la sua attività per lo schermo (anche televisivo), culminata negli anni Sessanta del sec. XX con L'allodola di L. Ranódy, per cui fu premiato nel 1964 a Cannes, e con Venti ore (1964) e Fine stagione (1966) di Z. Fábri. Nel 1979 ha interpretato entrambi gli episodi del film di K. MakkDue storie del recente passato.