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Pèsco Sannita

comune in provincia di Benevento (18 km), 393 m s.m., 24,13 km², 2185 ab. (pescolani), patrono: santa Reparata (19 agosto).

Centro dell'Appennino Sannita, posto nella valle del fiume Tammaro. Ricordato dal sec. XI (col nome di Pesclum) come borgo fortificato e munito di castello, in età normanna fece parte della Contea di Ariano e appartenne ai Della Marra. Nel periodo vicereale fu marchesato dei Caracciolo, quindi passò ai Carafa di Policastro. Subì gravi danni nel terremoto del 1980. § Nella parte alta dell'abitato è la parrocchiale di San Salvatore. Fuori dal paese sono i ruderi di un castello e del borgo di Monteleone (abbandonato dopo il sisma del 1456). § L'agricoltura produce tabacco, cereali, olive, uva (vino sannio DOC), ortaggi e frutta. Si pratica l'allevamento ovino, bovino e suino. Sono presenti aziende artigianali, nei settori alimentare (oleifici), edile e della lavorazione del legno. Discreto il turismo estivo.