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Pāśupata

(dal sanscrito Pāśupati, signore del bestiame). Fedeli del più antico credo śivaitico dell'India settentrionale, la cui religione, forse originaria del Gujarat, ebbe il suo periodo di maggiore fioritura tra il sec. VIII e il XIII, quando si estese al Nepal; qui è ancora presente, anche se in via d'estinzione. I Pāśupata considerano fondatore della loro religione un Lakulin semileggendario, da essi ritenuto incarnazione di Śiva. Un personaggio storico è forse il reale elaboratore del sistema dei Pāśupata, Kaundinya (sec. VI), che formulò un monoteismo servendosi di teorie in gran parte ateistiche (yoga, sāṇkhya, ecc.). In questo sistema le “anime” sono il “bestiame” di cui Śiva-Pāśupati è il “guardiano”: ogni pratica ascetica o cultuale è intesa a realizzare la più completa dedizione “dell'anima” al dio.