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Packard, Vance

saggista e sociologo statunitense (1914-1996). Giovane insegnante di giornalismo all'Università di New York, divenne in breve tempo famoso con The Hidden Persuaders (1957; I persuasori occulti), in cui svelava le manipolazioni psicologiche usate dai pubblicitari per indurre i consumatori a comprare i diversi prodotti. L'opera cambiò lo sguardo della cultura popolare sul mondo della pubblicità e del marketing, che da allora venne considerato una sorta di “quinto potere” subdolo e manipolatore. Packard ha pubblicato in seguito Waste Makers (1959; Fabbricanti di spreco ); The Status Seekers (1961; trad. it. I cacciatori di prestigio); The Naked Society (1964; La società nuda), dove, in anticipo sui tempi, Packard denunciava la violazione della privacy attraverso l'acquisizione tecnologica di dati personali; The Sexual Wilderness: The Contemporary Upheaval in Male-female Relationships (1968; trad. it. Il sesso selvaggio. I rapporti sessuali oggi), in cui Packard criticava l'evoluzione dei costumi sessuali; A Nation of Strangers (1972; Una nazione di estranei), sulla scomparsa del senso di appartenenza a una società.