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Papi, Làzzaro

storico e letterato italiano (Pontito, Pistoia, 1763-Lucca 1834). Dopo essere stato in India come medico e segretario di un rājā, tornato nel 1802 in patria, fu bibliotecario alla corte di Elisa Bonaparte e direttore del Museo di Carrara. Sul soggiorno in India scrisse le Lettere sulle Indie Orientali (1802); nel 1811 tradusse il Paradiso perduto di Milton e nel 1812 il Manuale di Epitteto. Nel 1819 intraprese l'opera a cui è legata la sua fama: i Commentari della Rivoluzione francese, che contengono il suo giudizio severo, ma equilibrato.