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Parisi, Ico

architetto, designer e pittore italiano (Palermo 1916-Como 1996). Lavora a Como nello studio di Giuseppe Terragni dal 1935 al 1940. Nel 1946 fondò, con Cappelletti, Galfetti e Longhi il gruppo “Alta quota” e con la moglie Luisa Aiani aprì uno studio a Como. Nel 1952 si diploma in architettura a Losanna con Alberto Sartoris. Fra le architetture realizzate ricordiamo: Villa Bini a Como (1951), il padiglione della X Triennale di Milano (1954), la chiesa di S. Maria dell'Osa e il centro turistico “la Corte dei Butteri” a Fonteblanda (Grosseto, 1962), il condominio “Case Rosa” a Bignanico (Como, 1962). Dal 1968 iniziò una nuova ricerca progettuale tesa a superare, attraverso l'utopia, le barriere restrittive e costrittive. Nacquero progetti come: “Contenitori umani” (1968), “Ipotesi per una casa esistenziale” (1972-73), “Operazione Arcevia” (1975), “Apocalisse gentile” (Bruxelles, 1980), e alcune opere grafiche: L'utopia realizzabile (1978), Crolli edificanti (1980), Architettura dopo (1981).