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Penn, Sean

attore e regista statunitense (Los Angeles 1960). Figlio del regista Leo Penn, debutta ventunenne nell'antimilitarista Taps-Squilli di rivolta (1981), specializzandosi poi nel ruolo del giovane violento e ribelle, prima in Bad Boys (1983), crudo melodramma ambientato in un riformatorio, poi nell'interessante A distanza ravvicinata (1986), storia vera di un ragazzo succube di un padre delinquente. Dopo alcuni tentativi fallimentari di passare alla commedia (Shanghai Surprise, 1986; Non siamo angeli, 1989), ritorna con una maggiore maturità artistica in Carlito’s Way (1993) di B. De Palma, ganster movie in cui interpreta il ruolo di un avvocato cinico e corrotto. Nel 1991 debutta nella regia con un film intelligente e inconsueto, Lupo solitario, spaccato teso e disperato della provincia americana. Ambiziosa ma più deludente la sua seconda regia, Tre giorni per la verità (1996), storia di un padre che si vendica dell'assassino del figlio. Nel 1995 è stato il protagonista del discusso Dead man Walking di Tim Robbins grazie al quale ottiene il premio come miglior attore al Festival di Berlino; nel 1997 ha interpretato She’s so lovely di N. Cassavetes (Palma d'oro come miglior attore). Premiato nel 1998 come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia per Hurlyburly (Bugie, baci, bambole & bastardi), nello stesso anno è stato tra i protagonisti di The Thin Red Line (La sottile linea rossa) di T. Malick e nel 2000 ha interpretato Prima che sia notte di J. Schnabel , per il quale nel 2004 ha ricevuto sia il Golden Globe sia l'Oscar come miglior attore, e 21 Grams di A. Inarritu, film, quest'ultimo, con il quale ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, alla Mostra del cinema di Venezia dello stesso anno. Nel 2005 è stato il protagonista di The Assassination, di N. Muller e nel 2006 di Tutti gli uomini del re di Steven Zaillian. Nel 2007 ha diretto Into the wild; nel 2008 ha presieduto la giuria del 61° Festival di Cannes e ha recitato in Disastro a Hollywood di B. Levinson, presentato allo stesso festival. Sempre nello stesso anno è protagonista in Milk di G. Van Sant con cui ha vinto l'Oscar come miglior attore protagonista. Nel 2010 è protagonista di Fair Game - Caccia alla spia di Doug Liman e nel 2011 di This must be the place di P. Sorrentino.

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