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Perdasdefògu

comune in provincia dell'Ogliastra, 599 m s.m., 77,73 km², 2331 ab. (foghesini), patrono: san Pietro Martire (29 giugno).

Centro situato sull'altopiano tra le valli del rio Flumineddu e il rio di Quirra. Probabilmente già abitato in epoca nuragica, nel Medioevo (sec. XI) fece parte della curatoria di Sarrabus, nell'ambito del Giudicato di Cagliari. Con la suddivisione del giudicato (1258) passò ai Visconti, giudici di Gallura, quindi ai pisani, cui fu tolto dagli Aragonesi che lo concessero in feudo a Berengario Carroz, conte di Quirra (1363). Nel 1603 la contea fu eretta in marchesato per i Centelles, da cui passò (1798) ad altri signori fino agli Osorio de la Cueva, che ne erano titolari al momento dell'abolizione dei feudi (1839). § Le risorse economiche sono costituite dall'agricoltura, da allevamenti di ovini e caprini, dall'industria edilizia e dei materiali da costruzione e da attività artigianali; nel terziario sono attivi il commercio e il turismo escursionistico su itinerari naturalistici. Sul territorio è attivo un poligono missilistico.