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Piankhy

faraone egiziano, fondatore della XXV dinastia (751-716 a. C.). Figlio del nubiano Kashta, già sovrano di Napata, nella Nubia, intraprese intorno al 750 a. C. la conquista dell'Egitto, diviso in una serie di piccoli principati, presentandosi come unico genuino erede della tradizione classica egiziana. Conquistò Tebe e proseguì la sua marcia vittoriosa verso il nord, occupando successivamente Hermopolis e Memfi e vincendo, nel Delta, Tefnakht, il più tenace dei suoi avversari. Poi tornò a Napata dopo essersi assicurato il potere sulla Tebaide attraverso la divina adoratrice Amenardis. La stele di Piankhy, che contiene il racconto delle sue imprese, fu trovata nel 1862 nel tempio di Gebel Barkal.