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Plàus/Plaus

comune in provincia di Bolzano (38 km), 519 m s.m., 4,87 km², 547 ab. (plausini/Plauser), patrono: sant’ Ulrico (4 luglio).

Centro della bassa val Venosta, alla destra dell'Adige. Noto dal sec. XIII (Palus), il paese fu retto dai conti di Taranto e dai Giovanelli. Fino al 1923 si chiamò Palus. L'abitato, borgo dalla tipica architettura rurale con case dal piano superiore in legno, conserva la chiesa di Sant'Ulrico, di fondazione romanica e riedificata nel sec. XVI. § Importante risorsa economica è la frutticoltura (pere e mele), affiancata dalla produzione di cereali, patate e foraggi per l'allevamento bovino. Attività manifatturiere sono presenti nel settore edile. È luogo di villeggiatura.