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Àdige

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Generalità

Fiume dell'Italia settentrionale; scorre nel Trentino-Alto Adige e nel Veneto tributando poi al mare Adriatico a Porto Fossone, poco a S di Chioggia. Per la lunghezza del suo corso (410 km) è il secondo fiume italiano dopo il Po, per l'ampiezza del suo bacino (12.200 km²) è il terzo dopo il Po e il Tevere. L'Adige nasce a 1580 m ca. subito a S del passo di Resia, ai piedi del monte Pian dei Morti, e forma nel suo tratto iniziale il lago di Resia, ampliato artificialmente, e il lago della Muta; scende rapidamente a S, poi a Glorenza volge a E, mantenendo tale direzione sino alla conca di Merano, dove riceve il Passirio e dove, a soli 300 m ca. di altitudine, inizia il suo corso medio. Di qui piega a S ed è raggiunto presso Bolzano dall'Isarco; il fiume scorre ormai su un ampio fondovalle ed è costretto dai conoidi di deiezione dei suoi maggiori affluenti, tra cui l'Avisio e il Noce, a descrivere curve tra una riva e l'altra. Bagna Trento, prosegue parallelo al lago di Garda e lascia la zona alpina attraverso il varco noto con il nome di Chiusa di Verona o di Rivoli, perché a breve distanza da Rivoli Veronese. Entra quindi in pianura e dopo aver attraversato Verona con un ampio meandro piega a SE e poi a E, scorrendo così parallelo al Po presso la cui foce oggi raggiunge l'Adriatico. In latino Athesis, in tedesco Etsch.

Percorso

La valle dell'Adige, che da Bolzano a Verona è stata in ogni epoca la principale via di transito fra l'Italia e la Germania ed è oggi percorsa dalla ferrovia e dall'autostrada del Brennero, prende il nome di val Venosta fra la sorgente e Merano e di val Lagarina fra Calliano (16 km a S di Trento) e la Chiusa di Verona. Il corso in pianura, quasi sempre pensile, è accompagnato da poderosi argini per prevenire inondazioni (particolarmente disastrosa fu la piena del 1882, quando le acque del fiume ruppero a Legnago, sommergendo 1260 km² di territorio); è stato inoltre costruito uno scolmatore che da Mori sottopassa in galleria la sezione settentrionale del monte Baldo, scaricando nel lago di Garda le acque di piena. L'Adige ha un regime alpino, con magre invernali e piene primaverili-estive, per il disgelo; imponenti anche le piene autunnali, dovute alle piogge. A Trento (distanza dalla foce 253 km) la sua portata media è di 212 m3/s, con valori minimi di 101 m3 in gennaio e massimi di 419 m3 in giugno, mentre a Boara Pisani (distanza dalla foce 51 km) la portata media è di 235 m3s, con valori minimi di 145 m3 in gennaio e massimi di 405 m3 in giugno. L'Adige è navigabile per 172 km da Ceraino a Cavanella d'Adige; da esso si dirama, a Badia Polesine, un canale navigabile lungo 77,4 km (Naviglio Adigetto). Il bacino del fiume alimenta numerose centrali idroelettriche, tra cui quelle di Cardano Cicogna, San Floriano-Egna e Ratisio Naturno; le sue acque sono anche largamente utilizzate a scopi irrigui.