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Poirier, Léon

regista cinematografico francese (Parigi 1884-1968). Proveniente dalla direzione di teatri parigini, sostituì nel 1919 L. Feuillade nella direzione artistica della società Gaumont. Dopo esperimenti d'avanguardia e saggi ispirati all'Oriente, si specializzò in climi africani col documentarioLa croisière noire (1926), con i film semidocumentari Amours exotiques (1927) e Caïn (1930) e con L'appel du silence (1936), biografia di un militare bianco che evangelizzò gli indigeni. Formalmente assai dignitosa, l'opera del regista è intrisa di esotismo, colonialismo e, in Verdun, visions d'histoire (1928), di nazionalismo.