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Prèti, Giròlamo

poeta italiano (Bologna 1582-Barcellona 1626). Dopo una vita trascorsa nelle corti, morì in Spagna, dove si era recato al seguito del cardinale Francesco Barberini. Imitatore del concettismo del Marino, spiritualizzò la materia amorosa con spunti neoplatonici e moralistici, soffermandosi con particolare indugio sui temi della fugacità del tempo e delle rovine. Teorizzò la sua maniera nel trattato Intorno alla onestà della poesia (1618). Le sue Poesie (1614) ebbero numerose edizioni e il suo idillio La Salmace, derivato dalle Metamorfosi ovidiane, fu tradotto in varie lingue.

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