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Reményik, Sándor

poeta ungherese, noto anche con lo pseudonimo Végvári (Kolozsvár, oggi Cluj, 1890-1941). Esordì nel 1918 con il volume di versi Il vischio. Nella Transilvania postrianonica Reményik divenne una delle guide spirituali della minoranza ungherese. Le sue poesie apparvero sulla rivista Pásztortüz (Fuoco di pastori) e nei volumi Solo così (1920), Il rombo delle acque selvagge (1921), In luogo di pane (1932), Fiore sulle rovine (1935), Integralmente (postumo, 1942).

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