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Romano III

Argiro, imperatore bizantino (ca. 970-1034). Eparca di Costantinopoli (una delle più alte dignità civili), fu obbligato da Costantino VIII, privo di eredi maschi, a sposarne la figlia Zoe, salendo così al trono (1028). Colto e ambizioso ma politicamente e militarmente meno che mediocre, si avventurò in imprese temerarie contro gli Arabi, che tuttavia si risolsero favorevolmente grazie al grande generale Giorgio Maniace. Incitato dalla grande aristocrazia, di cui egli stesso era uno dei massimi esponenti, abbandonò la politica favorevole ai piccoli proprietari iniziata da Romano I Lecapeno e praticata fino ai suoi tempi. Finì assassinato, complice la moglie Zoe, che il giorno stesso del delitto sposò e portò al trono il suo amante Michele IV, un giovane di oscura famiglia contadina della Paflagonia.

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