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Rouen, ceràmica di-

manifattura di maioliche fondata nel sec. XVI da Masséot Abaquesne e portata al massimo splendore da Edmé Poterat che, verso la metà del sec. XVII, dopo aver rilevato la concessione regia a N. Poirel, per primo impiantò una manifattura d'alto livello tecnico. La sua opera venne continuata dalla moglie Marie Lequieu e dal secondo figlio, mentre il primogenito, Louis, aprì un'altra fiorente manifattura nello stesso centro. Scaduto il privilegio dei Poterat, le fabbriche si moltiplicarono: tra le molte vanno ricordate quelle di Bertin, Heugue, Caussy, Maugras. La pasta delle maioliche di Rouen si compone di argilla bianca della Senna (terra forte), di argilla rossa (terra più forte) e di sabbia (terra leggera). Secondo le percentuali con cui sono miscelati tali elementi, l'aspetto della maiolica varia da sottile e leggero, con colorazione tendente al grigio-giallastro (sec. XVII), al tipo più pesante e rosato (sec. XVIII). Lo smalto va dal bianco latteo al bianco azzurrato e a volte verdastro. I colori tipici della decorazione sono il rosso violetto, l'ocra e il nero. Gli esemplari della produzione più antica (Abaquesne, Poterat) ricalcano le orme dei modelli italiani in turchino e giallo e quelle di Nevers e Delft con decorazione in blu. Successivamente Rouen elaborò un ornato del tutto originale detto rayonnant che, con i motivi à lambrequins (a festoni) e en broderies (a merletto), si svolge a raggiera attorno a un tema centrale (stemma, figura, rosone). Lo stile rayonnant, ispirantesi alla decorazione del ferro battuto, all'oreficeria e all'intarsio, fece dapprima uso del chiaroscuro blu, poi del blu e rosso, quindi del blu e giallo e infine della policromia a “cinque colori”. Le cineserie sono interpretate a Rouen in modo assai originale con scene incorniciate da bordi à quadrillé su fondo blu o nero. Dalla metà del sec. XVIII forme e ornati d'accentuato plasticismo riflettono il gusto rocaille. La produzione del periodo della Rivoluzione e dell'Ottocento non regge il paragone, in fatto di qualità, con quella delle epoche precedenti.

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