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Sépe, Giancarlo

regista teatrale italiano (Caserta 1942). Nel 1966 fondò a Roma il gruppo La Comunità, che a partire dal 1973 dispose di una propria sede. Il gruppo, dopo aver allestito testi originali e opere del repertorio moderno, s'impose con alcuni spettacoli – Scarrafonata (1974), Mascheropoli (1974), In albis (1977) e soprattutto Accademia Ackermann (1978) – che traducono in un linguaggio di immediata teatralità modi e stilemi del teatro di ricerca, dalla prevalenza del gesto sulla parola alla stilizzazione geometrica dei movimenti, aggiungendo in più una serie di riferimenti a immagini che il cinema ha impresso nella nostra memoria. I successi ottenuti hanno fatto sì che Sepe, pur continuando a lavorare con il proprio gruppo, inscenando tra l'altro con esso testi di A. Čechov e di N. Gogol, venisse chiamato a lavorare con compagnie di più affermata professionalità; in quel frangente il regista è riuscito a compiere il difficile passaggio dalle cantine ai grandi teatri con buon esito. Tra i suoi numerosi spettacoli si citano La casa di Bernarda Alba di F. Garcìa Lorca (1980) e Così è se vi pare (1982) di L. Pirandello con L. Brignone, Arturo Ui di B. Brecht (1984) con E. Pagni, Vestire gli ignudi, ancora di Pirandello, (1985) con M. Melato, Carmen (2001) di con M. Guerritore. Nel 2006 ha recitato in uno spettacolo di cui era anche interprete: L'amante inglese, di Marguerite Duras.

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