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Saint-Germain-en-Laye, editti di-

serie di decreti emanati a Saint-Germain-en-Laye dai sovrani di Francia tra il sec. XVI e il XVII. § 8 agosto 1570: sottoscritto da Caterina de' Medici, pose fine alla III guerra di religione; riconosceva la libertà di coscienza e di culto in alcune regioni e città (salvo Parigi). Gli ugonotti ricevevano inoltre quattro fortezze “di sicurezza”, tra cui La Rochelle. § 19 aprile 1639: promulgato da Luigi XIII, più noto come “Dichiarazione di Saint-Germain-en-Laye”, confermava la precarietà della manomorta ecclesiastica di cui il re poteva pretendere la restituzione in qualsiasi momento. § 21 febbraio 1641: emesso da Richelieu per conto di Luigi XIII, rappresenta un notevole passo sulla via dell'assolutismo e della concentrazione del potere nelle mani del cardinale. Ai parlamenti veniva proibito tassativamente di discutere degli affari di Stato e di governo. Veniva vigorosamente affermata la validità degli editti anche se promulgati senza la presenza del re. Ai parlamenti era consentito di avanzare “rimostranze”, ma con l'obbligo, in ogni caso, di registrare, prima, gli editti.