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San Felice a Cancèllo

comune in provincia di Caserta (18 km), 89 m s.m., 26,78 km², 16.769 ab. (sanfeliciani), patrono: san Felice (14 gennaio).

Centro posto all'estremità orientale della Terra di Lavoro, ai piedi del monte Fellino. Abitato da epoca remota, conserva numerose tracce della presenza romana. Conquistato dai conti longobardi di Capua (sec. IX), fu casale di Arienzo e ne seguì le sorti. Subì gravi danni nel terremoto del 1980 e nel 1998 fu tra i paesi colpiti dalla frana staccatasi dal pizzo d'Alvano. § Nell'abitato di San Felice sono le settecentesche chiese di San Giovanni (fondata nel sec. XII) e la parrocchiale di San Felice, che custodisce un altare marmoreo coevo, una statua lignea quattro-cinquecentesca della Madonna col Bambino (detta Santa Maria a Parete) e una statua secentesca dell'Immacolata. A Cancello sono il castello longobardo e l'antico santuario di San Michele. § L'agricoltura produce ortaggi, frutta, uva, olive e cereali. È praticato l'allevamento ovino, bovino e avicolo. L'industria è presente con piccole aziende nei settori tessile, calzaturiero, elettrotecnico, caseario (mozzarella di bufala DOP), dell'abbigliamento, delle materie plastiche e dei materiali da costruzione.