Questo sito contribuisce alla audience di

Scèvola Còrdo, Càio Mùzio

(latino Caíus Mucíus Scaevŏla Cordus). Leggendario eroe romano del VI sec. a. C. Secondo la tradizione, durante l'assedio etrusco di Roma nel 508 a. C., Scevola, penetrato nel campo etrusco per uccidere Porsenna, ne colpì invece il segretario. Di fronte al re il soldato romano si sarebbe lasciato volontariamente bruciare in un braciere la mano che aveva fallito, autopunendosi per l'errore commesso. Il gesto destò l'ammirazione di Porsenna che lo liberò (Livio, Annales, II 12; Valerio Massimo, Factorum et dictorum memorabilium libri novem, III 3, 1; Floro, Epitome de Tito Livio, I 4, 5-6).

Media


Non sono presenti media correlati