Questo sito contribuisce alla audience di

Sistān e Balūchistan

provincia (181.471 km²; 1.722.579 ab. nel 1996; capoluogo Zāhedān) dell'Iransudorientale, al confine con il Pakistan e l'Afghanistan. Il territorio, montuoso, si estende su un lembo dell'altopiano iraniano, affacciandosi a S al golfo di ʽOman; la sua ossatura è costituita da una serie di rilievi che dall'arco meridionale del Sistān si spingono sino al confine con il Pakistan, culminando a 4042 m nel monte Kuh-e-Taftan, e dalla catena del Makrān, quasi parallela alla costa. Tra questi due sistemi orografici si allunga un vasto bacino endoreico, in cui scorrono in direzioni opposte i fiumi Bampur e Mashkel. L'estremità settentrionale della provincia (Sistān) è occupata da laghi variabili (Hamun-e-Helmand, Hamun-i-Saberi) in cui sfociano i fiumi Helmand, Farah e Harut. Il territorio è abitato da Beluci che praticano la pastorizia nomade (ovini, caprini, cammelli) e l'agricoltura (cereali, datteri, frutta e, nel Sistān, anche cotone) nelle oasi dei fondivalle. Centri principali, oltre al capoluogo, sono Zābol e Bampur. Anche Baluchistan-Sistān.