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Stankiewicz, Richard

scultore statunitense (Filadelfia 1922-1983). Nel 1948 studiò pittura alla scuola di H. Hoffmann e nel 1950 compì un soggiorno a Parigi, dove frequentò per un periodo gli studi di F. Léger e di O. Zadkine. Sull'esempio di K. Schwitters, Stankiewicz utilizzò rottami e oggetti metallici di scarto saldati insieme, sfruttando con intelligenza le possibilità espressive della materia e accentuando il sottile gioco di relazioni e associazioni che i vari rottami e oggetti di scarto assumevano nella nuova definizione plastica proposta (A tuffo verso il fondo dell'oceano, 1958, New York, collezione privata). Passato nel 1969 a una scultura rigorosamente geometrica, successivamente, attorno alla metà degli anni Settanta, negò il volume e la massa a favore della linea e della superficie piatta. Negli anni Ottanta, Stankiewicz accostò, all'interno di una grande cornice geometrica, elementi diversi e contrastanti sia per materialità che per spazialità.

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