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Svetlov, Michail Arkadevič

poeta e autore teatrale russo (Jekaterinoslav 1903-Mosca 1964). Tipico poeta del Komsomol, scrisse versi rivoluzionari e romantici (Granada, 1926; Il canto su Kachovka, 1935, musicato da I. Dunaevskij; Versi su Lisa Caikina, 1942). Anche il suo teatro (Favola, 1939; Vent'anni dopo, 1940; La porta di Brandeburgo, 1948; Augurando nuove felicità, 1956), ispirato per lo più alla vita dei giovani membri del Komsomol, è di carattere romantico.